Il Piano Strategico di Sviluppo di Roma Capitale
La prima definizione della vision del PSS per Roma Capitale è avvenuta nell’ambito dei lavori della Commissione per il futuro di Roma Capitale, con l’individuazione dell’immagine di “Roma Porta dei Tempi”. La visione strategica proposta dalla Commissione è scaturita da un’approfondita lettura delle principali dinamiche in atto nella città, delle caratteristiche fondamentali del modello di sviluppo esistente, delle condizioni di contesto di livello nazionale ed internazionale, ma anche da un intenso confronto tra le diverse personalità coinvolte e dalla volontà dell’Amministrazione di imprimere nuovo impulso alla crescita della città e di promuovere un nuovo ciclo di sviluppo.
D’altro canto, nel corso della ricerca per la definizione della visione strategica di Roma Capitale, si è avvertita la necessità di definire in modo più netto come la formula della “Porta dei Tempi” potesse essere tradotta in strategie, progetti e azioni che fossero in grado, contemporaneamente, di rigenerare la Città e contribuire alla ricerca di nuovi modelli di trasformazione urbana e di sviluppo territoriale che fossero ancorati a valori universali riconoscibili e condivisibili dal resto del mondo.
La visione strategica del futuro di Roma Capitale, generata da questa ricerca nell’ambito della costruzione del suo Piano Strategico di Sviluppo, è sintetizzata nella rimotivazione e nel rilancio della definizione “Porta dei Tempi”. La sequenza logico-culturale, evolutiva della Porta dei Tempi, che ha portato a questa nuova visione strategica, e soprattutto le sue motivazioni, hanno consentito di definire l’architettura d’impianto del Piano Strategico, che è stata posta alla base della necessaria fase di concertazione interistituzionale e di confronto partenariale.
Tale architettura si articola su tre livelli di riferimento:
- il primo livello corrisponde agli obiettivi strategici, che rappresentano altrettante immagini sintetiche della città del futuro (Roma Città della sostenibilità ambientale; Roma Città policentrica e solidale; Roma Città nella competizione globale; Roma Città della cultura e dell’entertainment);
- il secondo livello articola in maniera più mirata i 4 obiettivi strategici e individua 12 temi progettuali di riferimento (Sviluppo della mobilità sostenibile; Recupero del Tevere come asse vitale della città; Piano d’azione per l’energia sostenibile; Nuovo modello di integrazione sociale; Nuove Centralità Urbane; Rigenerazione Urbana delle Periferie; Centri di eccellenza per la salute; Accessibilità intermodale alla città; Cooperazione tra università e imprese; Valorizzazione delle aree dismesse; Secondo polo turistico; Tutela e valorizzazione di Roma antica);
- il terzo livello è rappresentato dai Progetti pilota, che costituiscono, per ognuno dei temi progettuali individuati, un gruppo di azioni prioritarie su cui concentrare, a livello operativo, le risorse progettuali, amministrative ed economiche, in modo tale che possano fare da volano all’implementazione del Piano Strategico di Sviluppo.
Scarica il Piano Strategico di Sviluppo di Roma Capitale in formato pdf.
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